Giovani di Sesto Senso, presentato il nuovo progetto culturale del consorzio Elabora: «Largo ai giovani!»

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«Largo ai giovani!»
Quante volte abbiamo sentito ripetere frasi e spot di questo tipo, soprattutto in periodi di campagna elettorale, nonostante, molto spesso, non esista un vero e proprio programma culturale che li veda coinvolti in prima persona, che ne studi e approfondisca le abitudini, le aspettative e che li segua in un vero e proprio processo formativo.

Eppure essi rappresentano un’ampia fetta dei fruitori di prodotti culturali; lo sanno bene i membri del Consorzio Elabora che, ieri mattina ad Ascoli Piceno nella sede della Comunità Montana del Tronto, hanno presentato un nuovo progetto denominato “Giovani di 6°Senso” .
I giovani fra i 18 e i 35 anni saranno infatti il vero motore dell’intera iniziativa in quanto attori e spettatori di una serie di attività culturali e formative che si svilupperanno nel corso di un anno.

“Giovani di 6°Senso” è un progetto realizzato, promosso e coordinato dal Consorzio Elabora in partnership con diversi enti privati e pubblici della Provincia di Ascoli Piceno e in collaborazione con la Regione Marche che lo ha decretato vincitore del Bando Regionale “I Luoghi dell’animAZIONE”.

 «La Regione Marche ha creduto nel consorzio ascolano sposando la filosofia del suo progetto – che rispetta la direzione nella quale stanno andando le stesse politiche culturali e giovanili regionali negli ultimi anni  – eleggendolo come il migliore fra i circa i 72 progetti  concorrenti» ricorda il Presidente del Consorzio Patrizia Di Luigi.

I 21 membri appartenenti alla società consortile unendo forze e risorse con preziosi partner come le Fondazioni Luigi Mercantini e Libero Bizzarri, la CNA di Ascoli Piceno, la Comunità Montana del Tronto e i Comuni di Acquaviva Picena , Arquata del Tronto, Folignano, Grottammare, Montalto Marche, Ripatransone, presenti in larga rappresentanza alla tavola rotonda di ieri, hanno creduto in un programma ambizioso che è stato presentato ed illustrato alla stampa da Domenico Capponi

«La nostra filosofia sarà quella di partire dalle energie e dalle risorse presenti nel nostro territorio per mettere in campo una serie di AZIONI culturali e formative rivolte a valorizzare i giovani e la loro creatività, promuovendo talenti nei diversi linguaggi artistici e culturali. Inoltre, un altro obiettivo fondamentale, sarà quello di animare i diffusi luoghi della cultura  presenti nel nostro territorio»

Attraverso iniziative, eventi ed attività partecipate, saranno gli stessi giovani che promuoveranno e daranno nuova linfa ad alcuni “contenitori culturali” della provincia Picena  che saranno messi a disposizione dagli enti partner per lo svolgimento delle azioni previste. 
Stiamo parlando di eccellenze come il Teatro Luigi Mercantini e Il Teatro delle Fonti di Ripatransone, che come ricordato dal Presidente Bagalini  possono ospitare dal più piccolo al più grande degli eventi, le Rocca Medioevale di Arquata del Tronto e quella di Acquaviva Picena, che metterà a disposizione anche il suo Palazzo Comunale, il moderno Teatro delle Energie e lo storico Teatro dell’ Arancio di Grottammare, senza tralasciare il Teatro all’Aperto della Rocca di Montalto Marche e  il Palazzetto Branconi del Comune di Montegallo.

Altro aspetto importante sarà  la possibilità di trasformare un progetto territoriale come “Giovani di 6°Senso” in una concreta opportunità di lavoro per giovani laureati qualificati i quali metteranno a disposizione la loro professionalità e le proprie competenze nel settore culturale.
All’interno della conferenza sono stati infatti presentati i tre giovani borsisti scelti dal consorzio: Letizia Bellabarba, Simona Carlini, Luca Tatoscevitz che per un anno avranno il compito  e la responsabilità  di cooperare alla riuscita del progetto, coordinando le relazioni fra i vari partner e le varie fasi operative.

Si tratta infatti di un ampio programma che si struttura in  cinque moduli: Giovani di sesto senso… “raccontano”, “ vanno in scena”,  “creano” , “degustano”,  “si orientano”, in ognuna delle quali si svolgeranno diverse azioni culturali e formative realizzate da associazioni e imprese culturali presenti all’interno del consorzio o della partnership o da professionalità esterne di rilievo nazionale, se non internazionale.

Diversi i linguaggi messi in campo e che daranno espressione alla creatività giovanile e al loro universo da raccontare: da quelli visivi, con workshop dedicati alla fotografia artistica e giornalistica, al documentario e all’illustrazione; ai linguaggi narrativi, con seminari di scrittura creativa, storytelling e blogging.

Musica, danza e teatro saranno gli universi simbolici che accomuneranno il secondo modulo all’interno del quale si realizzeranno spettacoli musicali, eventi e residenze teatrali , laboratori di costruzione di strumenti musicali e percorsi di avvicinamento e riscoperta dell’opera italiana.
Non mancheranno autentici corsi di sartoria storica e artigianato tipico dedicati alla riscoperta degli antichi mestieri e della tradizione artigianale locale, oramai sempre più in rari e costosi.
Saranno previsti percorsi enogastronomici con degustazione di prodotti tipici locali e con seminari dedicati alla educazione dei giovani ad un consumo responsabile delle bevande alcoliche.

La formazione sarà la parola chiave anche delle ultimo modulo che sarà utilizzato per informare e orientare i giovani sulle opportunità e criticità del mondo del lavoro, sulle possibilità d’iniziativa imprenditoriale giovanile, con particolare attenzione alle imprese culturali.

Partecipazione, informazione ed aggregazione  saranno le parole chiave su cui punterà il Consorzio Elabora che, con questo progetto, vuole creare nuove opportunità sociali, culturali ed economiche  affinché i giovani siano protagonisti del progresso del nostro territorio.
Giovani non è fase biologica, giovani non è un target, giovani non è uno status. Essere giovani vuol dire avere un modo nuovo di pensare, un modo nuovo di sentire, essere ricercatori di senso e dare un significato diverso alle cose, essere giovani vuol dire ….avere il SESTO SENSO.

Foto di: @amepiacecosi on Instagram

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